FrAnCaMeNtE Me nE InFiScHiO

di Simone Praticò

ULTIM’ORA: ESONERATO NOVELLINO. IVO IACONI NUOVO TECNICO DELLA REGGINA

Era nell’aria il ben servito a Walter Novellino dopo la terza sconfitta consecutiva sul campo del Torino. Manca ancora l’ufficialità che dovrebbe arrivare intorno alle 17:00 di questo pomeriggio, ma sembrerebbe che Iaconi si sia già recato a Reggio per firmare il contratto che lo legherà alla società di via delle industrie. Ivo Iaconi ha allenato nel 2008 la Cremonese.

 

Simone Praticò

24/10/09

24 ottobre 2009 Posted by | SPORT | Lascia un commento

FANTASTICO MILAN!!!

Show a Madrid

FANTASTICO MILAN!!!

Impresa dei rossoneri che superano il Real Madrid dell’ex Kakà, grazie ad una prestazione sublime.

 

Vittoria strepitosa del Milan in Champions League . L’undici di Leonardo espugna il “Santiago Bernabeu”, merito delle stoccate di Pato e della “perla” di Pirlo. Una gara che ridimensiona gli obiettivi prefissati ad inizio stagione dalla società di Via Turati e che restituisce al diavolo la convinzione nei propri mezzi. Eppure la partenza non era stata delle migliori. L’ennesima deprimente papera di Dida aveva permesso alle “merengues” di portarsi in vantaggio con il giocatore più prolifico della storia della Champions League: Raul Gonzalès Blanco. Una doccia fredda per il Milan che nella prima frazione di gara, non impensierisce mai Casillas pur mantenendo un assetto tattico compatto. Kakà è imballato nella morsa della linea mediana rossonera, mentre dall’altro lato Ronaldinho si rifiuta di cercare lo spunto decisivo. Nella ripresa è tutta un’altra storia. Tocca ad Andrea Pirlo da 30 metri a beffare l’estremo difensore madridista con la classica “maledetta”, tiro dalla traiettoria imprevedibile. Un gol pazzesco che accende il match e rianima il diavolo. I padroni di casa scompaiono letteralmente dal terreno di gioco mentre Seedorf e Ambrosini salgono in cattedra. Ed è proprio il l’incontrista di Pesaro a imbeccare Pato e tu per tu con Casillas: Stavolta a sbagliare è l’estremo difensore dei “florentin” che esce a vuoto e consente al “papero” di insaccare a porta vuota. Pellegrini  inserisce l’esterno sinistro Drenthe per uno spento Granero. Mossa che si rivela azzeccata perché l’olandese, dopo aver ricevuto il pallone da Raùl al limite dell’area di rigore, calcia si sinistro e trova impreparato Dida.: 2-2. Il Milan però non ci sta, sente che è la serata giusta, quella della rivoluzione, quella che potrebbe cambiare le sorti di una stagione in salita. La clamorosa svista dell’arbitro belga De Bleeckere che annulla un gol regolarissimo a Thiago Silva, non basta a fermare il battito del grande cuore rossonero. Seedorf disegna un assist perfetto per Pato che con un piatto destro al volo supera per la terza volta Casillas. Finisce così, nel silenzio del Bernabeu  tra incredulità e stupore. Il Milan vince e sale in testa al girone, merito principalmente di Leonardo, coraggioso nelle scelte tattiche  non propriamente prudenti. L’assenza di Cristiano Ronaldo non basta a giustificare una prestazione deludente da parte delle merengues, squadra multimilionaria ancora da educare. La sfida infinita tra Milan e Real non finisce qui: Il 3 Novembre le due formazioni si rincontreranno nella “tana del diavolo”. In palio il primato solitario nel girone.

 

Simone Praticò

22/10/09

22 ottobre 2009 Posted by | SPORT | 3 commenti

PONTE SULLO STRETTO:”VIA LIBERA ALLA REALIZZAZIONE”

L’annuncio

PONTE SULLO STRETTO: “VIA LIBERA ALLA REALIZZAZIONE”

Arriva l’annuncio del Premier: Sarà l’antivigilia di Natale il giorno dell’avvio dei lavori.

 

“A dicembre avvieremo la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina”. Questo l’importante annuncio arrivato per bocca del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nel corso della riunione tra i dirigenti di Adr e Sea, aziende che gestiscono gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa, il premier ha ribadito come il corposo debito pubblico non impedirà la realizzazione delle grandi opere prevista dal piano di rilancio delle infrastrutture. “Certamente si deve fare i conti con il pesante passivo che ci hanno ereditato – ha aggiunto il premier – ma il tempo c’è perché questo governo opererà ancora a lungo”. Secondo il progetto, il primo intervento, previsto per il 23 dicembre, sarà lo spostamento della linea ferroviaria nei pressi di Villa San Giovanni. Immediate le reazioni da parte del mondo politico in seguito all’annuncio choc del cavaliere: “Proporre un’opera del genere mentre pochi giorni fa le case di Messina cedevano alla frana – ha dichiarato il segretario del Pd, Dario Franceschini – è una presa in giro inqualificabile”. Sta di fatto che il Ponte sullo Stretto di Messina si farà e tra polemiche infinite risulterà la più grande opera che il sud Italia abbia mai visto. La lunghezza totale dell’imperiosa struttura sarà di 5.070 metri dei quali 3.690 saranno sospesi a 64 metri dal mare. Il ponte sarà composto da tre campate:due laterali della lunghezza di 180 metri e una centrale di 3.360 metri. L’altezza delle torri misurerà 380 metri mentre la larghezza delle varie corsie misurerà 61 metri. Lo scorrimento del traffico potrà distendersi su due carreggiate da tre corsie poste lateralmente e da 4 binari centrali. Il tutto per un peso complessivo della struttura di 70.500 tonnellate che potrà resistere a raffiche di vento superiori ai 200 km/h e a scosse di terremoto di 7.1 gradi della scala Richter. Il traffico previsto sarà di circa 4.500 veicoli l’ora per ogni senso di marcia e ben 200 treni.

 

Simone Praticò

 

16/10/09

16 ottobre 2009 Posted by | ATTUALITA' | 1 commento

VENDITTI: “MATURITA’ TI AVESSI PRESO PRIMA”

Ancora discriminazione

VENDITTI: “MATURITÀ TI AVESSI PRESO PRIMA”

Pesanti affermazioni nei confronti della Calabria. Il cantautore romano, vittima di una “imperdonabile” caduta di stile.

 

“Odiarsi mai, per chi si ama come noi, sarebbe inutile”. Sono parole di una celebre canzone di Antonello Venditti. Versi che perdono valore,  confutati e gettati al vento da asserzioni pesanti, che riportano a quell’odio apparentemente respinto. “Dio, perché hai inventato la Calabria?”. Questa, una delle tante affermazioni lesive e gratuite del cantautore romano durante un concerto svolto a Marsala, località in provincia di Trapani. Sarà forse stato il celebre vino locale a rendere una volta ogni tanto inutili le corde vocali dell’artista sessantenne. “Spero che si faccia il ponte almeno la Calabria esisterà – continua tagliente – perché qualcuno deve far qualcosa per la Calabria”. Ma non finisce qui, perché Venditti, sommerso dalla meschina onda di entusiasmo espressa dal pubblico presente, racconta di un suo incontro sulla caronte, con un ragazzo proveniente da Reggio Calabria: “Vedevo che lui leggeva, e questo calabrese veniva in Sicilia, perché in Sicilia trovava una ragione, la cultura – e il gran finale – in Calabria non c’è veramente niente, ma niente che sia niente”. Il tutto, accompagnato da una squallida ovazione con tanto di applausi scroscianti. Diventa davvero difficile trovare una collocazione logica alle “spaventose” dichiarazioni di uno dei miti melodici italiani. Un’occasione persa per isolare la musica, per renderla intoccabile e invulnerabile. Un’occasione persa per tacere.

Il video pubblicato su youtube ha in poco tempo fatto il giro d’Italia, provocando reazioni a  catena dalle autorità politiche calabresi. Tra i primi a “scendere in campo”, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti: “Siamo indignati e offesi dalle dichiarazioni di Antonello Venditti – afferma il primo cittadino reggino – mi domando come sia possibile esprimere giudizi gratuiti e con questa nonchalance”. A rincarare la dose, il Presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, autore di un perentorio ma efficace: “Da quando canta meno, Venditti stona sempre più”. Una mobilitazione di massa, che ha scatenato l’ira dei calabresi di tutta Italia, attraverso portali e forum e presente anche nei notiziari nazionali. La vampata di contrarietà deve aver raggiunto le località capitoline perché nella tarda mattinata, il cantautore romano, scrive al quotidiano online Strill.it: “La mia denuncia nata dall’amore per la terra calabrese e per le persone oneste che la abitano – scrive Venditti – ha mutato il proprio significato attraverso il gioco di omissioni e tagli giornalistici alle dichiarazioni rese, nonché di commenti certamente non continenti che mi hanno descritto come un male al pari della ‘ndrangheta”. Nella lettera, l’artista ha più volte ribadito l’amore per la Calabria e l’intento buonista delle sue affermazioni, contraddicendosi tra  l’altro, nel definire dapprima inattendibile il video “incriminato” e successivamente nel riportare come veritiere alcune sue affermazioni della stessa clip. Insomma, un tentativo ipocrita di ammorbidire il senso di un “monologo discriminante”. Un villano testo per velare la rigidità di un pensiero “razzista”, attraverso l’offensivo metodo del “dualismo”e del confronto tra due “terre vicine” in tutto e per tutto. L’atteggiamento di Venditti è quello di chi nasconde, neanche tanto bene, una natura selettiva che vede un’Italia spaccata e anche per questo malata. L’ignoranza di questa visione non può che portare allo sconforto, ma non di chi subisce determinate affermazioni, bensì di chi le recita. Antonello Venditti ha così reso inutile qualsiasi tentativo di smentita e le scuse, in questi casi, non possono bastare. È caduto anche lui nella trappola della politicizzazione, tendenza molto diffusa nello stivale soprattutto tra gli artisti. Si è reso meno artista agli occhi di una terra amata, Si è reso cavia di una chiusura mentale che purtroppo non avrà fine.

 

Simone Praticò

 

07/10/09

7 ottobre 2009 Posted by | ATTUALITA' | 2 commenti

FRANE KILLER NEL MESSINESE: 20 MORTI

foto da: (Corriere.it)

foto da: (Corriere.it)

Strage in Sicilia

FRANE KILLER NEL MESSINESE: 20 MORTI

Due cadaveri avvistati in mare. Si contano quaranta feriti e dieci dispersi: Il governo dichiara lo stato di emergenza

 

L’immagine dei soccorritori con le mani nel fango è l’emblema di un pomeriggio da incubo. Un violento nubifragio ha devastato ieri notte i comuni di Scaletta Marina, Scaletta Zanclea e Giampilieri Superiore in provincia di Messina. Un’auto finita in mare ha fatto scattare l’allarme ma all’arrivo delle forze dell’ordine la situazione era degenerata: A Giampilieri superiore un costone di roccia ha totalmente raso al suolo diverse palazzine. Il bilancio attuale attesta 20 morti, 40 feriti, una decina di dispersi e 415 sfollati, anche se le cifre sono destinate ad aumentare. Bloccate l’ A18 Messina – Catania, la statale 114 e il tratto ferroviario Giampilieri – Scaletta. Il fango ha bloccato i soccorsi: Briga è l’unico comune raggiungibile con i mezzi. «Eravamo in allerta meteorologica da giovedì mattina, più di questo non potevamo fare – ha affermato il capo dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso- o si fa una grande opera di messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale o queste tragedie sono destinate a ripetersi”. La procura di Messina intanto ha aperto un’inchiesta: si indaga per disastro colposo.

 

Simone Praticò

 

02/10/09

 

 

 

2 ottobre 2009 Posted by | ATTUALITA' | 1 commento