FrAnCaMeNtE Me nE InFiScHiO

di Simone Praticò

CAMPIONATO CALCIO A 5 PASSAPORTO PER L’EUROPA

CAMPIONATO CALCIO A 5 ASSOCIAZIONE PASSAPORTO PER L’EUROPA

CAMPIONATO CALCIO A 5 CHIUNQUE VOLESSE PARTECIPARE POTRà ISCRIVERSI PRESSO L’ASSOCIAZIONE PASSAPORTO PER L’EUROPA (via Demetrio Tripepi n.131). PER MAGGIORI INFORMAZIONI CHIAMA IL NUMERO 3456646315. Fase Territoriale 1.Classificata alle Finali Nazionali UISP (spareggio)

 NORME DI PARTECIPAZIONE .

TESSERAMENTO Per prendere parte alle gare, tutti i calciatori devono essere in possesso della tessera ufficiale Uisp 2010. Tutti i calciatori devono avere il certificato medico-sportivo d’idoneità alla pratica d’attività sportiva agonistica, da conservare a cura del Presidente della Società d’appartenenza, come previsto dall’art. 25 del RA, riguardante la “tutela sanitaria”. Come stabilito dalla circolare del 31/05/2009 della LNC, possono partecipare a gare dell’attività ufficiale UISP di calcio a 5, anche i giocatori che hanno preso parte a gare ufficiali FIGC di calcio a 11, non oltre la 1^ categoria; di calcio a 5, non oltre la serie C2. I Dirigenti responsabili di ogni squadra partecipante dovranno presentare: modulo di adesione ed elenco giocatori con fotocopia documento e foto (max 10), quota iscrizione e cauzione.

CLASSIFICHE La formazione della classifica sarà fatta con l’attribuzione di: · 3 punti per gara vinta · 1 punto per gara pareggiata · 0 punti per gara persa La squadra prima classificata alla conclusione del Campionato, acquisisce il diritto di partecipare agli spareggi per le Finali Nazionali UISP, in programma nel mese di luglio 2010. Se alla fine del Campionato ci saranno due squadre a pari punti, per determinare la vincente, si giocherà una gara di spareggio. Se le squadre a pari punti saranno più di due, si procederà alla compilazione della “classifica avulsa” con i criteri previsti dall’art. 35 RA. Le prime due squadre risultanti dalla “classifica avulsa”, disputeranno una gara di spareggio per determinare la vincente del Campionato. Al Campionato seguiranno i Play Off, la squadra 1^ classificata parteciperà agli spareggi per le Finali Regionali 2010 UISP, la seconda parteciperà alle Finali Provinciali.

DIREZIONE DELLE GARE Tutte le gare saranno dirette da arbitri della sezione UISP di Reggio Calabria GARE Inizio del Torneo: febbraio 2010 Tempi di gara: 2 da 25 minuti ciascuno, con riposo di 5 minuti. Almeno 15 minuti prima dell’orario ufficiale d’inizio della gara il Responsabile della Società, deve presentare all’arbitro: – le tessere UISP e i documenti d’identità delle persone ammesse al recinto di gioco; – due copie della distinta di gara. In caso di colore di maglia uguale o confondibile, la Società prima nominata deve sostituire le proprie. Le gare devono iniziare tassativamente all’orario indicato nel calendario. Non è previsto tempo di attesa. SANZIONI Alla terza ammonizione in gare differenti, scatta la squalifica per una giornata di gara.

PREMI CAMPIONATO 1. Classificata Trofeo + acceso agli spareggi per le Finali Nazionali UISP PLAY OFF TERRITORIALI 1. Classificata Coppa + acceso agli spareggi per le Finali Regionali UISP 2. Classificata Coppa + accesso diretto alle Finali Provinciali COSTI (a squadra) Iscrizione: € 250.00 (comprensiva di n° 10 Tessere con copertura assicurativa individuale annuale) Cauzione: € 30.00 Quota-partita: € 30.00 N.B. – Integrazione assicurativa facoltativa € 25.00

TUTTE LE PARTITE SI GIOCHERANNO IL SABATO E LA DOMENICA (ORE 18.00/21.00) NON E’ AMMESSO SPOSTAMENTO GARE Per tutto quanto non previsto e/o menzionato nelle suddette Norme, vale la Normativa Generale della Lega Calcio UISP ed il Regolamento di Gioco del Calcio a 5 UISP.

RISULTATI, CLASSIFICA E NOTIZIE UTILI, SARANNO DISPONIBILI IN TEMPO REALE SUL SITO: http://www.passaportoperleuropa.com e http://www.legacalciouisp-rc.com

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27 gennaio 2010 Posted by | SPORT | Lascia un commento

C’ERA UNA VOLTA L’ITALIA!

(Ansa)

Il caso

C’ERA UNA VOLTA L’ ITALIA!

Tutti i controsensi di un racconto tragico

 

La coerenza è una virtù e in quanto tale non tutti la possediamo. Facile manifestarla, difficile se non impossibile confermarla nella quotidianità. Sarebbe ingiusto non esprimere il dissenso e l’indignazione verso un episodio che sta mettendo alla luce tutte le regressioni del nostro paese. L’aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è oggi la dimostrazione pratica che l’inciviltà, l’incongruenza, l’esasperazione sono caratteristiche innegabili della nostra “mostruosa” cultura italiana. La politica è “l’arte di governare le società” e in quanto tale è soggetta a creare divisioni ideologiche speculari. La storia ci ha insegnato come la politica abbia inevitabilmente spaccato in due il nostro paese, toccando eccessi di violenza che sono andati oltre ogni concepibile credenza ideologica. Un’era che sembrava finalmente accantonata e in qualche modo anche condannata. La realtà è invece ben diversa. Ci eravamo creati una speranzosa illusione che ha ricevuto nei fatti, una secca smentita. Silvio Berlusconi, l’imprenditore e l’uomo politico più discusso, criticato e odiato d’Italia. Colui che è stato accostato a dittatori come Hitler, Mussolini, personaggi che hanno fatto delle loro “imposizioni di sangue” una ragione di vita. Un uomo che è stato anche ritenuto colpevole di aver vissuto la propria intimità come meglio ha creduto, ha ricevuto quella aggressione che mezza Italia, quella metà bigotta e balorda, si augurava. Ebbene io credo che in politica siano concesse le aggressività verbali, le derisioni, le accuse, le ostentazioni di promesse che non verranno mantenute. Ma mai, mai, mai si potrà concedere o concepire che la violenza e il sangue possano essere ritenute un mezzo di dimostrazione delle proprie concezioni di vita. È vergognoso apprendere oggi come tra esponenti politici, giornalisti, personaggi pubblici e gente comune, cioè coloro che hanno sempre inneggiato alla legalità, al rispetto e alla lealtà, esista anche solo l’accenno ad una qualche accettazione della violenza. È proprio qui che l’incoerenza si fa largo: quella stessa gente che ha sempre professato con fermezza i propri ideali, nel momento in cui li vede venir meno a proprio favore, magicamente li accetta, anzi li loda. È questo l’apice dell’ipocrisia. L’aggressione a Berlusconi è la conferma che nel nostro paese la pressione mass mediatica, partorita dal dissenso di manifestanti di ogni genere, in particolare da personalità dell’opposizione, ha inevitabilmente scaturito sbocchi di natura violenta. Un soffocamento dovuto anche alle questioni che fanno parte dell’intimità del premier e che nessuno avrebbe avuto alcun diritto di giudicare e soprattutto di renderle faccende che hanno a che vedere con il suo mandato. Abbiamo toccato il fondo e non faccio riferimento soltanto al “lancio del Duomo”, ma alle reazioni che il gesto di Tartaglia ha ottenuto: Approvazioni di ogni genere dal mondo politico e da quello dei social network. Chi si aspettava che un accadimento del genere avrebbe potuto almeno per una volta guadagnare l’unanimità in quanto a solidarietà nei confronti del premier, indipendentemente dall’appartenenza ad un pensiero politico, sarà rimasto deluso. La situazione è davvero preoccupante, perché se neanche il volto tumefatto di un uomo impaurito ha accomunato una qualche umiltà dell’animo umano, significa che siamo giunti al punto di non ritorno.

Simone Praticò

15/12/09

15 dicembre 2009 Posted by | ATTUALITA' | 3 commenti

PALLONE D’ORO A LEO MESSI

Assegnato a Parigi

PALLONE D’ORO A LEO MESSI

L’argentino vince nettamente il premio assegnato da France Football davanti a Cristiano Ronaldo e Xavi.

 

Come da pronostico è Lionel Messi il vincitore del Pallone d’oro 2009. Il fantasista argentino ha ottenuto più del doppio dei voti dell’antagonista Cristiano Ronaldo con 473 approvazioni, contro le 233 del portoghese. La classifica stilata dai giornalisti di tutto il mondo ha visto nettamente staccati gli altri contendenti: i blaugrana Xavi  Iniesta ed Eto’o rispettivamente con 170, 149 e 75 voti e gli ex “italiani” Kakà e Ibrahimovic, con 58 e 50 voti. “Questo premio per me è un grande onore – ha dichiarato “la pulce” – il fatto di essere il primo argentino a vincerlo mi emoziona molto”. Queste le prime dichiarazioni del fantasista del Barcellona che risulta tra i più giovani vincitori del prestigioso riconoscimento. A soli 22 anni, Messi vanta la seconda posizione in questa speciale graduatoria, insieme a Michael Owen (vincitore dell’edizione 2001) e dietro Cristiano Ronaldo (vincitore della scorsa edizione a 21 anni.). Leo Messi potrebbe bissare la presenza nel nobile albo d’oro già dalla prossima assegnazione. Il confermato strapotere europeo del Barcellona, non sembra avere limiti, ma oltre la candidatura dell’argentino, più forti si faranno quelle dei compagni di squadra Xavi e Iniesta. Il Pallone d’oro 2010 infatti, sarà condizionato dal mondiale, dove la Spagna, oggi, sembra favorita rispetto all’Argentina per la vittoria finale.

Simone Praticò

01/12/09

 

1 dicembre 2009 Posted by | SPORT | Lascia un commento

GRANDE FRATELLO 10: MA QUALE VIOLENZA, SOLO BALLE E TANTA IPOCRISIA

Reality flop

GRANDE FRATELLO 10: MA QUALE VIOLENZA, SOLO BALLE E TANTA IPOCRISIA

Fa scalpore la lite scoppiata all’interno della casa ma sorgono dubbi sulla veridicità delle situazioni.

 

Non si parla d’altro. La lite furibonda scaturita all’interno della casa del Grande Fratello ha intasato siti di informazione e blog di tutto lo stivale. Canale 5 ha creato un’attesa spasmodica attorno alle immagini dello scontro tra Veronica, Mauro e Massimo. Questo pomeriggi però, Barbara D’Urso ha interrotto l’agonia, proponendo il filmato definito “scandaloso”. Si è parlato di aggressione, di violenza e quant’altro. Tutte etichette pesantissime, dall’eccessività rabbrividente che metterebbero in imbarazzo l’anima meno peccatrice del globo. Eppure l’episodio che ci viene mostrato, non desta lo scalpore professato ma tutt’altro: Mentre il palestrato Massimo cena con Alberto, Marco e George, di fronte la porta del confessionale, Veronica inveisce pesantemente contro il salumiere Mauro.

Sentendo gli aggettivi utilizzati dalla bella romana, l’accaduto sembrerebbe assumere fattezze a sfondo sessuale. Veronica sembra particolarmente stizzita, dunque, Mauro stavolta l’avrà fatta grossa? Macchè. Secondo quanto ammesso da Veronica e dallo stesso Mauro, il salumiere si sarebbe abbassato leggermente il pantalone, mostrando le mutande. Ma non finisce qui, perché la scena successiva è la più patetica. Mauro esce dal confessionale e si dirige in cucina evitando Veronica che però lo chiama e lo istiga a mangiare l’osso del pollo contenuto in un piatto, lanciandolo per terra. Il concorrente veronese accoglie la provocazione e raccoglie l’osso da terra ma Veronica a quel punto lo trattiene bloccando la gamba del concorrente veronese con le sue. La situazione sembra ammorbidirsi viste le espressioni sorridenti dei due protagonisti ma probabilmente il “copione” indica tutt’altro. Così Mauro, dopo aver addentato l’osso del pollo preso da terra, si avvicina a Veronica, la abbraccia appassionatamente costringendola contro l’angolo cottura. La romana si divincola e sembra cambiare radicalmente espressione passando da uno sguardo sorridente ad uno serioso. Inevitabile l’intervento di Massimo, che dopo qualche minuto, raggiunge Mauro dentro una stanza da letto e i due si pongono minacciosamente l’uno nei confronti dell’altro. La lite viene sedata con qualche difficoltà dagli altri inquilini, costretti a smorzare le ire del barese che cerca in più battute una colluttazione con Mauro (guarda il video dello scontro).

Spettrali i commenti di Barbara D’Urso e dei suoi ospiti al rientro in studio dopo il filmato. La conduttrice ammonisce i comportamenti di Mauro ribadendo la contrarietà nei confronti della violenza sulle donne. Una contrarietà che francamente ha stancato perché portata all’eccesso e imposta tutti i pomeriggi su Canale 5. Il problema è certamente serio e va combattuto, ma non è l’unica disgrazia che affligge il nostro mondo. Gli altri ospiti gettano acqua sul fuoco: “Di certo Mauro ha sbagliato – afferma Anna Pettinelli in collegamento video – ma è stata Veronica a provocarlo”. La discussione poi verte su Massimo, che a conti fatti, non ha neanche sfiorato Mauro con un dito, ma soltanto accennato una reazione adrenalinica e immediatamente stemperata dagli altri inquilini. In studio non si fa altro che demonizzare i “gesti” dei due, a rischio espulsione secondo quanto ha attestato un comunicato ufficiale del Grande Fratello. L’ipocrisia tocca livelli altissimi nel corso di “Pomeriggio cinque”, dove le etichette risultano spaventosamente eccessive rispetto la realtà. D’accordo la signorilità, l’educazione e il quieto vivere, ma siamo abituati giornalmente a vedere chiappe in prima serata e scenate abominevoli da parte di figure istituzionali. Il falso e reiterato buonismo che ci viene puntualmente inculcato dai commenti di questi reality show, fa venire il voltastomaco. Smettiamola di fare finta che la società di oggi sia affine agli stessi parametri del passato. Come se non bastasse, il sito tv blog.it, pubblica un video di un dialogo ambiguo tra Veronica e Massimo.

 I due concorrenti parlano chiaramente degli autori del reality e delle comunicazioni che gli vengono fornite all’interno del confessionale. Nel live infatti, il Grande Fratello ha da sempre omesso le immagini della stanza rossa che vengono poi tagliate e proposte nel montaggio pomeridiano. Il dialogo tra Massimo e Veronica fa chiaramente capire come determinate situazioni all’interno della casa, vengano puntualmente modellate a piacimento degli autori. Diciamocelo; lo sapevamo già. Un colpo di tosse dalla regia, interrompe il colloquio confidenziale tra i due, travolti dall’imbarazzo. (guarda il video del dialogo). Dunque, nella confusione generale, altalenante tra veridicità di quello che settimanalmente ci viene posto come reale; interpretazione eccessiva o meno delle azioni e falso e gratuito perbenismo, continua la affamata ascesa dell’audience: statistica televisiva che condiziona, attraversando diversi passaggi, le nostre menti, i nostri umori e perché no, anche il nostro modo di interpretare la vita.

 

Simone Praticò

28/11/09

28 novembre 2009 Posted by | INTRATTENIMENTO | Lascia un commento

ULTIM’ORA: GRAVE INCIDENTE PER TIGER WOODS

Il golfista più forte del mondo Tiger Woods, è rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente d’auto in Florida.  L’atleta statunitense è stato ricoverato in un ospedale ad Orlando e secondo fonti non confermate, non sarebbe stato ancora ritenuto fuori pericolo di vita.

Simone Praticò

27/11/09

27 novembre 2009 Posted by | 1 | Lascia un commento

MILAN FERMATO DAL MARSIGLIA: È 1-1

Champions League

MILAN FERMATO DAL MARSIGLIA: È 1-1

Lucho risponde a Borriello. La qualificazione dei rossoneri si deciderà a Zurigo.

Leonardo si affida all’undici che ha sconfitto il Cagliari nell’ultimo turno di campionato. Unica eccezione Nesta, che torna titolare al posto di Kaladze. Partono forte i rossoneri. Al 5’, Pirlo imbecca  Zambrotta dentro l’area di rigore, l’esterno controlla bene e calcia di destro ma trova pronta la risposta di Mandanda. Quattro minuti dopo, il gol del Milan: Contropiede orchestrato da Pato che serve Borriello in corsa sulla corsia di destra; l’attaccante rossonero entra in area di rigore, salta  Heinze e di sinistro calcia sotto le gambe dell’estremo difensore francese. Gli ospiti però non ci stanno: Al 15’, Niang approfitta di un errore di Oddo che incespica sul pallone e se ne va all’altezza dell’out sinistro. Il cross effettuato nel cuore dell’area piccola viene smanacciato da Dida ma Lucho Gonzalez si fa trovare pronto e pareggia il conto gonfiando la rete da pochi metri. Il Marsiglia fa la partita e il Milan sembra intenzionato a concedere la gestione del gioco ai francesi. Nelle ripartenze però il diavolo è pericoloso. Al 24’, su un lancio di Pirlo, Diawara salta a vuoto, Borriello controlla bene ma si fa rimontare dallo stesso difensore senegalese, bravo a impedire il tiro. Tre minuti dopo Oddo è costretto a uscire per un problema muscolare; al suo posto Abate. Il Marsiglia si propone sempre bene in fase offensiva ma non impensierisce più di tanto Dida. Il Milan fa paura soprattutto con i lanci lunghi come al 37’, quando Thiago Silva trova Pato che approfitta dell’ennesima scelta di tempo errata di Diawara e tenta il pallonetto che termina sulla parte alta della rete. Il primo tempo si chiude sull’1-1. Nella ripresa non ci sono sostituzioni e la gara non vive particolari emozioni se non qualche numero di Ronaldinho. Al 64’ però è clamorosa l’occasione capitata al Marsiglia. Niang va via ad Abate sulla sinistra e trova tutto solo dentro l’area di rigore Brandao che calcia incredibilmente sulla traversa. Il ritmo del match cala spaventosamente e  Deschamps tenta il  tutto per tutto inserendo Konè  Ben Arfa e Morientes al posto di Lucho Gonzalez, Niang e Cheyrou. Dall’81’ la gara si infiamma con due occasioni per parte: Borriello pescato in solitudine da Ronaldinho dentro l’area di rigore, colpisce con la spalla sprecando una occasione colossale. Pato non è da meno qualche minuto dopo quando sfiora di testa un altro invito di Ronaldinho e costringe il portiere avversario alla deviazione. L’occasione più importante capita però ai francesi: All’86’ è il palo a salvare Dida sullo stacco di testa di Diawara. Finisce 1-1 con il Milan che dovrà conquistarsi la qualificazione agli ottavi sul campo dello Zurigo, mantenendo il punto di vantaggio nei confronti della formazione francese. Il Marsiglia incrocia le dita.

MILAN – MARSIGLIA 1-1 (Primo tempo: 1-1)

MARCATORI: Borriello 9’; Lucho Gonzalez 15’

 

MILAN: (4-2-3-1): Dida; Oddo (27’Abate) , Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Ambrosini, Pirlo; Ronaldinho, Seedorf, Pato; Borriello. All. Leonardo

MARSIGLIA: (4-2-3-1) Mandanda; Bonnart, Diawara, Heinze, Taiwo; Cissè, Cheyrou (85’ Morientes) Abriel, Lucho Gonzalez (66’ Konè), Niang (72’ Ben Arfa); Brandao. All. Deschamps

Arbitro: Webb (Ing)

Note: Ammoniti: Ambrosini (Ml) Zambrotta (Ml) Heinze (Ms); Recuperi: 4’ p.t; 3’s.t; Calci d’angolo: 8-8.

 

Simone Praticò

25/11/09

 

 

25 novembre 2009 Posted by | SPORT | 1 commento

INTER E FIORENTINA: MATCH DECISIVI

Inter vs Barcellona

Champions League

INTER E FIORENTINA: MATCH DECISIVI

Nerazzurri e viola in campo per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

 

Il Camp Nou registrerà il “tutto esaurito” per la gara che sancirà le sorti europee di Barcellona e Inter. La formazione nerazzurra torna in campo dopo la vittoria fortunosa e al cardiopalma di Kiev. I tre punti in Champions League mancavano da oltre un anno e il gol di Sneijder ha regalato più che un sospiro di sollievo all’ambiente nerazzurro. La buona sorte probabilmente accompagnerà ancora una volta lo “special one” che potrebbe trovarsi di fronte una formazione orfana del giocatore più temibile al mondo: Leo Messi. Nelle ultime ore la “pulce” ha dato qualche risposta confortante, svolgendo regolarmente la rifinitura. A sorpresa, Guardiola potrebbe quantomeno proporlo per la panchina. Ibrahimovic sarà regolarmente in campo mentre il dubbio di Mourinho riguarda Sneijder, ancora acciaccato. In caso di forfait dell’olandese, sarà Stankovic il  trequartista con Thiago Motta dirottato nel vertice basso del rombo di centrocampo. Una gara che promette spettacolo: da un lato i blaugrana, costretti a vincere; dall’altro l’Inter disposta a tutto pur di difendere il primato nel girone. Una eventuale eliminazione dei nerazzurri, stavolta, non sarebbe tollerata da dirigenza e tifosi. Grande attesa anche per la gara del Franchi tra Fiorentina e Lione. “E’ la partita più importante della stagione – ha dichiarato Cesare Prandelli – battere i francesi, eliminare il Liverpool ed entrare fra le sedici squadre più forti d’Europa è un’occasione da non perdere”. I viola però dovranno fare i conti con  assenze eccellenti tra cui Mutu e Gamberini. Jovetic ha recuperato ma partirà dalla panchina. Saranno dunque Vargas e Marchionni sulle corsie e Santana sulla trequarti a spalleggiare Gilardino. Il passaggio agli ottavi risulterebbe per i viola, un traguardo straordinario atteso da un decennio, quando incantare la Fiesole era compito per mostri sacri come Manuel Rui Costa e Gabriel Omar Batistuta.

 

Simone Praticò

 

24/11/09

24 novembre 2009 Posted by | SPORT | Lascia un commento

PALERMO E SIENA: VIA ZENGA E BARONI

Calcio

PALERMO E SIENA: VIA ZENGA E BARONI

Ufficiali gli innesti di Delio Rossi e Alberto Malesani.

 

Delio Rossi è il nuovo allenatore del Palermo. L’ex tecnico della Lazio ha firmato un contratto che lo legherà alla società siciliana fino al 2011. L’ira funesta espressa dal presidente rosanero Maurizio Zamparini al termine del pareggio casalingo contro il Catania, aveva fatto presagire il peggio. “Peggio” servito con l’esonero di Walter Zenga, tecnico dai proclami eccessivi e dalla sicurezza troppo osannata e poco confermata nei risultati. Il suo “voglio vincere lo scudetto”  nella conferenza stampa estiva di presentazione è risultata spavalda e priva di senso, in un ambiente che al contrario, avrebbe  bisogno di un bagno di umiltà. Zenga rappresenta la ventinovesima “vittima” della sterminante carriera presidenziale di Zamparini. Nella lista nera del patron friulano sono stati inseriti nomi eccellenti sin dagli esordi alla direzione del Venezia. Novellino, Zaccheroni, Guidolin, Papadopulo, Del Neri, sono solo alcune delle tante guide tecniche stroncate dall’ambizioso e lunatico imprenditore. Domani verrà presentato Delio Rossi, uno che di “presidenti difficili” ne sa qualcosa. Dal sito della società rosanero si legge che l’ex allenatore della Lazio ha firmato un contratto fino al 30 Giugno 2011 con un’opzione   per l’eventuale prolungamento di un anno. Aria di rivoluzione anche a Siena dove l’allenatore Marco Baroni, è stato esonerato dopo la sconfitta casalinga contro l’Atalanta. Sulla panchina della compagine fanalino di coda, si registra un grande ritorno: Quello di Alberto Malesani, che cerca riscatto dopo la recente delusione alla guida dell’Empoli.

Simone Praticò

 

23/11/09

23 novembre 2009 Posted by | SPORT | Lascia un commento

ULTIM’ORA: ESONERATO NOVELLINO. IVO IACONI NUOVO TECNICO DELLA REGGINA

Era nell’aria il ben servito a Walter Novellino dopo la terza sconfitta consecutiva sul campo del Torino. Manca ancora l’ufficialità che dovrebbe arrivare intorno alle 17:00 di questo pomeriggio, ma sembrerebbe che Iaconi si sia già recato a Reggio per firmare il contratto che lo legherà alla società di via delle industrie. Ivo Iaconi ha allenato nel 2008 la Cremonese.

 

Simone Praticò

24/10/09

24 ottobre 2009 Posted by | SPORT | Lascia un commento

FANTASTICO MILAN!!!

Show a Madrid

FANTASTICO MILAN!!!

Impresa dei rossoneri che superano il Real Madrid dell’ex Kakà, grazie ad una prestazione sublime.

 

Vittoria strepitosa del Milan in Champions League . L’undici di Leonardo espugna il “Santiago Bernabeu”, merito delle stoccate di Pato e della “perla” di Pirlo. Una gara che ridimensiona gli obiettivi prefissati ad inizio stagione dalla società di Via Turati e che restituisce al diavolo la convinzione nei propri mezzi. Eppure la partenza non era stata delle migliori. L’ennesima deprimente papera di Dida aveva permesso alle “merengues” di portarsi in vantaggio con il giocatore più prolifico della storia della Champions League: Raul Gonzalès Blanco. Una doccia fredda per il Milan che nella prima frazione di gara, non impensierisce mai Casillas pur mantenendo un assetto tattico compatto. Kakà è imballato nella morsa della linea mediana rossonera, mentre dall’altro lato Ronaldinho si rifiuta di cercare lo spunto decisivo. Nella ripresa è tutta un’altra storia. Tocca ad Andrea Pirlo da 30 metri a beffare l’estremo difensore madridista con la classica “maledetta”, tiro dalla traiettoria imprevedibile. Un gol pazzesco che accende il match e rianima il diavolo. I padroni di casa scompaiono letteralmente dal terreno di gioco mentre Seedorf e Ambrosini salgono in cattedra. Ed è proprio il l’incontrista di Pesaro a imbeccare Pato e tu per tu con Casillas: Stavolta a sbagliare è l’estremo difensore dei “florentin” che esce a vuoto e consente al “papero” di insaccare a porta vuota. Pellegrini  inserisce l’esterno sinistro Drenthe per uno spento Granero. Mossa che si rivela azzeccata perché l’olandese, dopo aver ricevuto il pallone da Raùl al limite dell’area di rigore, calcia si sinistro e trova impreparato Dida.: 2-2. Il Milan però non ci sta, sente che è la serata giusta, quella della rivoluzione, quella che potrebbe cambiare le sorti di una stagione in salita. La clamorosa svista dell’arbitro belga De Bleeckere che annulla un gol regolarissimo a Thiago Silva, non basta a fermare il battito del grande cuore rossonero. Seedorf disegna un assist perfetto per Pato che con un piatto destro al volo supera per la terza volta Casillas. Finisce così, nel silenzio del Bernabeu  tra incredulità e stupore. Il Milan vince e sale in testa al girone, merito principalmente di Leonardo, coraggioso nelle scelte tattiche  non propriamente prudenti. L’assenza di Cristiano Ronaldo non basta a giustificare una prestazione deludente da parte delle merengues, squadra multimilionaria ancora da educare. La sfida infinita tra Milan e Real non finisce qui: Il 3 Novembre le due formazioni si rincontreranno nella “tana del diavolo”. In palio il primato solitario nel girone.

 

Simone Praticò

22/10/09

22 ottobre 2009 Posted by | SPORT | 3 commenti